Anna Vannotti / catalogo
dicembre 2011
Libro-catalogo dell'artista svizzera Anna Vannotti, ceramista e profonda conoscitrice della tecnica Raku. Il catalogo presenta una selezione di terrecotte e ceramiche Raku realizzate tra il 1999 e il 2010. Il lavoro di Anna Vannotti si basa su un'attenta analisi della materia. Abbiamo voluto enfatizzare questo tipo di sensibilità attraverso uno studio accurato dei materiali e del layout del catalogo.
Rilegato a mano con tecnica giapponese, il catalogo si compone di doppie pagine con immagini in quadricromia, alternate a inserti esclusivamente testuali stampati in colore speciale, impaginati su carte di diverso formato. Tutte le carte presentano lo stesso punto di bianco ma differiscono nella trama e nel peso, la tipografia della copertina è stata termo-impressa in modo da essere percepibile solo al tatto. Il rapporto tra il formato, relativamente piccolo, e l'ampia dimensione delle immagini, uniti alla presenza di numerosi ingrandimenti invitano a esplorare le superfici degli oggetti.
Fotografie Stefano Spinelli
dicembre 2011
Libro-catalogo dell'artista svizzera Anna Vannotti, ceramista e profonda conoscitrice della tecnica Raku. Il catalogo presenta una selezione di terrecotte e ceramiche Raku realizzate tra il 1999 e il 2010. Il lavoro di Anna Vannotti si basa su un'attenta analisi della materia. Abbiamo voluto enfatizzare questo tipo di sensibilità attraverso uno studio accurato dei materiali e del layout del catalogo.
Rilegato a mano con tecnica giapponese, il catalogo si compone di doppie pagine con immagini in quadricromia, alternate a inserti esclusivamente testuali stampati in colore speciale, impaginati su carte di diverso formato. Tutte le carte presentano lo stesso punto di bianco ma differiscono nella trama e nel peso, la tipografia della copertina è stata termo-impressa in modo da essere percepibile solo al tatto. Il rapporto tra il formato, relativamente piccolo, e l'ampia dimensione delle immagini, uniti alla presenza di numerosi ingrandimenti invitano a esplorare le superfici degli oggetti.
Fotografie Stefano Spinelli
